10-01-2020

Innovazioni all'interno del VanDrie Group

Il miglioramento costante, per il reparto R&S è un impegno continuo. Può un’organizzazione come il VanDrie Group continuare a fare la differenza in un’epoca in cui emissioni di azoto e il benessere animale sono al centro dell’attenzione?


Giorno dopo giorno, il reparto Ricerca e Sviluppo (R&S) lavora a soluzioni e innovazioni a vantaggio del benessere animale, dell'ambiente e degli allevatori. Ma come ottenere un simile risultato? Chi decide come e quando implementare innovazioni di questo tipo? E, domanda forse ancora più rilevante, è davvero necessario continuare a innovare?

Per fare innovazione è importante prima di tutto ascoltare con attenzione i segnali provenienti da portatori di interesse e, più in generale, dalla società. Col passare del tempo, percezioni e punti di vista sono destinati a cambiare, la scienza progredisce e nuove tecniche vengono rese disponibili. Combinando questi fattori e guardando con occhio critico ai processi all’interno della filiera, è possibile apportare miglioramenti costanti. Il VanDrie Group punta così a una filiera più forte e sostenibile, e continua ad assumersi la giusta responsabilità per l’impatto delle proprie attività.

Altro fattore fondamentale ai fini dell’innovazione è la collaborazione, tanto tra i diversi reparti e le aziende del gruppo, quanto all’esterno, con partner e centri di competenza. Wiebe Mulder, responsabile del reparto R&S del VanDrie Group, spiega: “Nel settore R&S, pratica e teoria sono in rapporto molto stretto. Siamo impegnati in collaborazioni continue con allevatori di vitelli e centri di competenza per verificare che le innovazioni ancora in fase di progettazione siano effettivamente applicabili nella pratica. Il nostro reparto sta, di fatto, con un piede nella stalla e uno in laboratorio - e ne siamo fieri.”

Wiebe prosegue spiegando quanto sia importante il clima all’interno della stalla per il benessere dei vitelli. Se il clima è poco bilanciato i vitelli assumono, per esempio, una quantità minore di mangime. Il che ha ovviamente un effetto negativo sullo sviluppo degli animali. Wiebe: “Da colloqui con i responsabili di zona e con gli allevatori è emerso che, in generale, l’allevatore di vitelli ha una visione ben precisa del clima all’interno della stalla durante il giorno. Dopotutto, è qui che l’allevatore trascorre la maggior parte della giornata. Di notte, il discorso cambia.”

Proprio per questo, il reparto R&S e i responsabili di zona hanno avviato un progetto pilota a cui prendono parte diversi allevatori. L’introduzione di sensori e rilevatori permette di ottenere un set di dati sul clima all’interno della stalla, tanto di giorno quanto di notte. L’allevatore deve poi essere in grado di accedere con facilità ai dati, in questo caso mediante una app. In questo modo, le informazioni raccolte trovano un’applicazione pratica immediata. I dati possono essere arricchiti con le previsioni meteo, permettendo all’allevatore di reagire alle condizioni meteorologiche, per esempio con un mangime dalla composizione leggermente modificata o con una ventilazione aggiuntiva della stalla. In questo modo, il benessere dei vitelli aumenta e la crescita e la salute degli animali migliorano.

Il reparto R&S cerca soluzioni per le sfide di oggi, ma anche per quelle di domani. Si pensi per esempio ai requisiti in fatto di sostenibilità, alle preoccupazioni per l’ambiente e ad aspetti più tecnici, come l’indice di conversione alimentare. La percentuale di foraggio nella composizione del mangime destinato ai vitelli del VanDrie Group è stata, per esempio, aumentata già da tempo. Il foraggio stimola, infatti, la ruminazione e lo sviluppo del rumine, caratteristiche tipiche dell'animale. Offrendo ai vitelli un’alimentazione varia, che comprenda latte per vitelli, acqua e foraggio, è possibile migliorare il livello di benessere degli animali.

In collaborazione con i centri di competenza abbiamo inoltre messo a punto Vita Start, un nuovo integratore alimentare. Per i vitelli, le prime due settimane in stalla rappresentano una fase critica. Gli animali che non consumano tutto il mangime messo a disposizione possono sviluppare malattie o ritardi nello sviluppo. Soprattutto il passaggio da un’alimentazione esclusivamente a base di latte per vitelli al latte in combinazione con il foraggio può rivelarsi problematica per alcuni animali. Wiebe: “Vita Start offre un sostegno in più alla salute dei vitelli e ne migliora le difese immunitarie. Per l’animale diventa più facile cominciare a mangiare. L’assunzione di mangime e la crescita del vitello aumentano di conseguenza.”

I risultati degli allevatori che lavorano con Vita Start parlano chiaro: malattie e somministrazione di antibiotici hanno fatto registrare un ulteriore calo. Wiebe conclude: “Il bello di innovazioni di questo tipo è che i risultati sono visibili fin da subito. Il benessere degli animali aumenta e l’allevatore lavora con più piacere.

Grazie all’innovazione e all’impegno quotidiani, il VanDrie Group continua ad avere una voce rilevante nella società attuale.”



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