08-11-2019

Materie prime sostenibili nella nostra catena


Il VanDrie Group produce latte per vitelli. Un’importante materia prima del latte per vitelli è l’olio di palma, prodotto in particolare nei paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina. Presso Van Drie Ingredients, Theo Koster è responsabile degli acquisti delle materie prime. Daphne Hameeteman è responsabile della sostenibilità presso il fornitore di olio di palma Olenex, una joint­venture di Wilmar, leader di mercato a livello mondiale. Daphne è a stretto contatto con i suoi clienti in Europa, fra cui il VanDrie Group. Nel rispettivo settore, entrambi si impegnano per una produzione alimentare più sostenibile.

Koster e Hameeteman si incontrano almeno una volta all’anno, fra l’altro in occasione del Congresso Internazionale sull’Olio di Palma in Malesia. “È un gruppo molto coeso, si comunica molto e vi è uno scambio di conoscenze”, osserva Koster. Anche fra concorrenti. Può sembrare forse un poco strano, ma quando si parla di sostenibilità non vi è molta concorrenza, afferma Hameeteman. “Come fornitori di materie prime, ci troviamo ad affrontare le stesse sfide.”

Quali sono le sfide?

Hameeteman: “In Asia il disboscamento è un problema grave, poiché rappresenta una minaccia per l’ambiente naturale di animali come l’orangotango. In America Latina la violazione dei diritti umani è un problema grave; si pensi ad esempio all’esproprio illegale dei terreni ed alle condizioni lavorative pericolose. Sono responsabile
di garantire che i nostri fornitori rispettino
i criteri di sostenibilità.”

Quali criteri di sostenibilità adottate?

Hameeteman: “Come per il caffè e il cacao, anche per l’olio di palma esiste un ente di certificazione, la Tavola Rotonda per l’Olio di Palma Sostenibile (Roundtable for Sustainable Palm Oil, RSPO). Si tratta di un’organizzazione con diversi stakeholder e circa 1500 membri, fra cui banche, ONG, coltivatori di palme, rivenditori al dettaglio e produttori. Ne fanno parte anche Wilmar e Olenex. Stabiliscono insieme lo standard per l’olio di palma sostenibile, definendo i criteri che i coltivatori devono soddisfare. Ad esempio, non devono tagliare la foresta pluviale e devono rispettare i diritti umani. Tuttavia, si dimentica che la sostenibilità ha un prezzo. Chiediamo inoltre agli agricoltori di compiere sostanziali investimenti, ad esempio in indumenti di protezione per tutti i loro dipendenti, di immagazzinare separatamente i pesticidi e di smaltire le acque reflue in modo sostenibile. Non tutti gli agricoltori riescono ad ottenere la certificazione RSPO, poiché non tutti possono sostenerne i costi. Attualmente, sull’olio di palma totale prodotto nel mondo ha la certificazione RSPO circa il 18%.”

Koster: “Fortunatamente gli agricoltori si accorgono sempre più che questi investimenti rendono grazie al feedback positivo dei clienti e delle comunità intorno alle piantagioni
di palme. Ho chiesto al proprietario di una piantagione in Malesia: "se gli acquirenti non te lo chiedessero più, continueresti a produrre in modo sostenibile?" "Non posso più fare diversamente", ha risposto. "La sostenibilità è diventata parte integrante della mia gestione.”

Hameeteman: “La comunicazione con gli agricoltori, quindi, è molto più facile di cinque anni fa. Per fare in modo che gli agricoltori che non possono ancora sostenere tale investimento si attengano a determinati principi di base di sostenibilità, nel 2013 Wilmar ha introdotto una politica per la sostenibilità che tutti i fornitori del mondo devono rispettare. Tale politica include il divieto di disboscare, di coltivare su terreni di torba e di violare i diritti umani.”

Il VanDrie Group acquista l’olio di palma presso Olenex. Da dove proviene questo olio di palma?

Hameeteman: “Una gran parte dall’Asia, il 40% dalla Malesia e dall’Indonesia. Un altro 40% proviene dall’America Latina, principal- mente dall’Honduras, dal Guatemala e dalla Colombia. Il 20% rimanente viene da Papua- Nuova Guinea e dall’Africa.”

Quali criteri di sostenibilità soddisfa questo olio di palma?

Koster: “Quattro delle nostre cinque sedi di produzione di mangimi per vitelli si trovano nei Paesi Bassi. L’organizzazione olandese del settore dei mangimi (Nevedi), è l’unica in Europa ad avere stabilito nell’ambito di un accordo che tutto l’olio di palma e i prodotti affini acquistati dai suo membri e destinati al consumo nei Paesi Bassi devono avere
la certificazione RSPO. A questo scopo, le aziende pagano un determinato importo. Abbiamo raggiunto questo accordo anche per la soia. Questo ci permette di garantire la sostenibilità nel nostro settore.”

Hameeteman: “Trovo che quella di Nevedi sia un’iniziativa fantastica. Oltre al fatto che le aziende non devono cercare una soluzione da sole, aggiunge valore grazie al pagamento dell’importo stabilito, che viene inviato direttamente ai coltivatori di palme.” L’uso di olio di palma è oggetto di molte critiche nella società, che lo associa al disboscamento e alla violazione dei diritti umani. Allo stesso tempo, il commercio di olio di palma ha la potenzialità di contribuire in modo significativo alla crescita economica e alla lotta alla povertà nei paesi di produzione. Dove sono le opportunità per il VanDrie Group?

Hameeteman: “La produzione sostenibile è l’unico modo di andare avanti. Diversamente non saremo mai in grado di alimentare tutta la popolazione mondiale. La collaborazione e lo scambio di conoscenze sulla produzione e l'acquisto di materie prime sostenibili possono dare un importante contributo. Per le aziende vi è molto da apprendere reciprocamente, ad esempio come stimolare la produzione di olio di palma sostenibile.”

Koster: “Oltre all'acquisto di olio di palma con certificazione RSPO nell’ambito dell'accordo, collaboriamo con Olenex al progetto Mariposa.”

Come si svolge la collaborazione?

Hameeteman: “Mariposa è un fondo tramite il quale le aziende donano del denaro in base al volume di olio di palma che producono. Con questo fondo, il team per la sostenibilità di Wilmar, a nome di Olenex, attua dei progetti in America Latina con la quale contribuisce alla sostenibilità della produzione dell’olio di palma. Gran parte dell’olio di palma che acquistiamo proviene da questa area. Osserviamo che con l’aumento della domanda mondiale di olio di palma aumenta anche il rischio di disboscamento e di violazione dei diritti umani in questi paesi. Olenex ha avviato questa iniziativa poiché i clienti affermavano di voler fare di più per sostenere i coltivatori di palme, oltre ad acquistare olio di palma con certificazione RSPO.”

Koster: “Riteniamo molto interessante l’obiet- tivo del progetto Mariposa, e ci sentiamo in dovere di aiutare i coltivatori a ottenere la certificazione RSPO. Il denaro viene destinato direttamente alla formazione dei piccoli agricoltori nel settore della produ- zione sostenibile dell’olio di palma. Viene inoltre finanziata la formazione di colla- boratori specifici delle fabbriche di olio di palma, che possono in seguito trasmettere le loro conoscenze agli agricoltori da cui si riforniscono.”

Hameeteman: “Lo scenario migliore è naturalmente che tutti gli agricoltori parte- cipanti ottengano la certificazione RSPO e che le aziende che hanno finanziato il progetto possano acquistare l’olio di palma sostenibile.”



  • This site uses cookies
  • Hide this notification