16-06-2020

Nella catena produttiva VanDrie, l’impiego di antibiotici è al minimo storico

In questi ultimi anni, nella catena produttiva VanDrie sono stati compiuti ingenti investimenti nella gestione della salute degli animali. Ad esempio, l’impiego di antibiotici è stato ridotto in misura sostanziale. Parliamo dei risultati con Albert Wouters, responsabile per l’allevamento dei vitelli presso il VanDrie Group.


In questi ultimi anni, nella catena VanDrie sono stati compiuti ingenti investimenti nella gestione della salute degli animali. Ad esempio, l’impiego di antibiotici è stato ridotto in misura sostanziale. Se osserviamo le cifre del 2019, possiamo dire di aver raggiunto un minimo storico. Albert Wouters, responsabile per l’allevamento dei vitelli, dichiara non senza orgoglio: “I nostri allevatori di vitelli hanno raggiunto un risultato straordinario, insieme ai veterinari e ai responsabili di zona. Rispetto al 2007, nel 2019 siamo riusciti a ridurre l’utilizzo di antibiotici del 61,4%.

La riduzione è stata registrata in tutto il settore olandese dei vitelli, secondo i dati della SDa (autorità per i farmaci per uso veterinario), un istituto indipendente che stabilisce gli indicatori per un impiego responsabile degli antibiotici nell’allevamento. In un rapporto pubblicato di recente, la SDa ha reso noto che negli ultimi cinque anni, negli allevamenti dei Paesi Bassi si è misurata una riduzione dell’impiego di antibiotici pari al 22%, di cui la metà nel 2019.

Se chiediamo ad Albert perché vi è stata una riduzione così evidente proprio nel 2019, questi risponde: “Negli ultimi anni è stata avviata una collaborazione con gli allevamenti olandesi di bestiame da latte. Nella nostra filiera assorbiamo ora i vitelli in eccesso degli allevatori di bestiame da latte. Un buon inizio e una permanenza sufficientemente prolungata nell’allevamento di bestiame da latte producono vitelli robusti, che danno buoni risultati nell’allevamento”. Albert continua: “La relazione tra le diverse parti diventa sempre più evidente, e ci sono stati miglioramenti notevoli da questo punto di vista. Notiamo anche l'effetto positivo della lotta contro malattie degli animali come la BVD e l’IBR sull’allevamento di bestiame da latte. Il fatto che la salute dei vitelli olandesi sia così migliorata è un’ottima notizia, sia per il settore dell'allevamento del bestiame da latte, sia per l’allevamento dei vitelli.”

I nostri allevatori di vitelli hanno raggiunto un risultato straordinario, insieme ai veterinari e ai responsabili di zona. Rispetto al 2007, nel 2019 abbiamo siamo riusciti a ridurre l’utilizzo di antibiotici del 61,4% - Albert Wouters

Nonostante gli ottimi risultati, il VanDrie Group continua ad avere l’ambizione di continuare a migliorare. Albert Wouters ammette che però vi sono dei limiti. “Non è possibile omettere di curare gli animali malati. Occorre assicurare il benessere degli animali. Non possiamo quindi eliminare completamente gli antibiotici.” Uno degli obiettivi per il settore è un’ulteriore riduzione del 15% dell’impiego di antibiotici entro il 2022 rispetto al 2017. “È una sfida, ma grazie alla conoscenza e alla cura dei nostri allevatori di bestiame da latte e di vitelli, dei responsabili di zona e dei veterinari possiamo senza dubbio raggiungere questo obiettivo in modo responsabile.”



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